« "Cicale scoppiate" al Castello a Mare | Homepage | 29/8/2010: Estate a Palermo e dintorni »

 

28/08/2010

Bagheria: Hayam Shar il mare canta concerto a palazzo Aragona Cutò

Un evento diverso, particolare, unico. Si terrà a palazzo Aragona Cutò, sabato  28 agosto, alle 21 il  concerto "Hayam Shar" il mare canta.

A comunicarlo l'assessore al Turismo Sport, Spettacolo e Comunicazione, Emanuele Tornatore, che ricorda che il concerto, che vedrà esibirsi la cantante ed attrice Evelina Meghnagi, rientra nel programma "Il circuito del Mito" patrocinato dall'assessorato regionale al Turismo.

"Hayam Shar" oltre ad essere un concerto è un tentativo di unire culture e religioni diverse in un dialogo di civiltà e tolleranza, una comunione attraverso il mare all'insegna della fratellanza.

"Lo spettacolo - spiegano gli organizzatori - vuole essere un tentativo - piccolo ma non inutile, in tempi di conflitti culturali, religiosi e ideologici - di ripercorrere, come in un viaggio immaginario, i secoli d'oro dell'Andalusia, terra accogliente e fertile, dove convivenze, scambi, discussioni e mescolanze erano vita quotidiana. Gironzolando per il Mediterraneo e sconfinando in mari limitrofi, ripercorriamo sentieri attraversati dagli ebrei esuli dalla Spagna e dal  Regno delle due Sicilie alla ricerca di voci e di canti: che parlano d'amore, di vino, di viaggi, di lontananze. Di vita".

Il concerto popolare, "Hayam Shar"di cui è autrice la stessa Evelina Meghnagi, ha la regia di Fabrizio Apolloni  e vede alla chitarra e Ud Domenico Ascione, alle percussioni Arnaldo Vacca e al contrabbasso Marco Camboni.

Evelina Meghnagi attrice e cantante è da anni impegnata in attività di ricerca: filo rosso della sua attività musicale - e non solo - è la passione per la musica ebraica. Sefardita, di origine spagnola, nata in Libia e cresciuta in Italia, focalizza il proprio interesse sulla musica del Mediterraneo e diventa una delle pochissime interpreti delle melodie della tradizione ebraica sefardita e yemenita. Definita l'unica cantastorie donna di questa tradizione, interpreta con    "voce morbida come il velluto" e sa coinvolgere un pubblico vario ed eterogeneo: dall'esigente musicologo all'ascoltatore occasionale, creando un ventaglio di emozioni.

16:52 Scritto da: pwnews in eventi, incontri e convegni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | |  del.icio.us | | Digg! Digg